locandina-lightUn Concorso di Poesia lanciato su facebook diventa grande e vasto da coprire l’intero pianeta. La Famiglia del prof. Angelo La Vecchia si è fatta promotrice di una operazione culturale senza precedenti. Il concorso è stato lanciato l’8 settembre 2015 sul famoso social network e, con precise e semplici regole, ha dato la possibilità di partecipare con tema libero e senza barriere di alcun tipo: ne di nazione o religione o lingua o età. La notizia è rimbalzata un po’ su alcuni gruppi di poesia ed ha fatto il giro del mondo. Ecco il risultato: 20.000 “mi piace” alle poesie partecipanti; 2.200 membri del gruppo facebook; 319 poesie partecipanti; 16 tra lingue nazionali e locali, 12 nazioni. Sono arrivate poesie dalla Slovenia, Romania, Brasile, Messico Usa, Daghestan e perfino dall’Armenia…
Già sono state rese note le nominations per le poesie candidate ai vari riconoscimenti: Premio Angelo La Vecchia; sezione Il Parnaso; sezione Comunicazione e stampa, sezione Lingue locali, sezione International. Alla selezione hanno partecipato circa 30 tra giurati e commissari e sono state coinvolte personalità di tutto rispetto: dall’attore Gianfranco Jannuzzo al cantante lirico Marzio Lauricella (presente alla serata) al prof. Gaetano Cipolla della St. John University di NY per finire alla straordinaria penna del Corriere della Sera, Vittorio Rossani.
Un apparato che solo il Parnaso poteva mettere insieme in una realtà multiforme e multicolore all’insegna della condivisione e della serena convivenza.
Durante la serata saranno anche ricordati, nello spazio dedicato alla Memoria, tre personalità: l’avv. Giuseppe Alaimo, il prof. Giuseppe Jannuzzo e il prof. Giuseppe Giardina di Partanna; a loro nome saranno dati riconoscimenti a tre poesie, una delle quali è di mons. Vincenzo Restivo.
Tutta la serata sarà, com’è giusto e ovvio,  dedicata alla poesia. Tutte le poesie nominate e premiate verranno lette da Serena Bonsangue, Claudia Cammilleri, Lillo Zarbo e Luisa Lo Verme. Previsto anche un intervento di Piera Lo Leggio che darà una sua interpretazione di “Sciatu di l’arma mia” da un testo di Angelo La Vecchia musicato da Gioacchino Migliore. Altri brevi intermnezzi musicali verranno realizzati dai ragazzi dell’Ist. Comp. S. G. Bosco di Campobello di Licata coordinati dai maestri Armando lo Brutto e Michele Gagliani. A coordinare tutta la serata il prof. Gero La Vecchia.
Previsti anche, tra gli altri, interventi in video di una poetessa del Daghestan, Marina Akmedova, che è tra le finaliste della sezione International, e di Gianfranco Jannuzzo.