Crepuscolari e romantiche molte delle poesie della silloge poetica “L’ Assenza” -Ila Palma- di Alfonsina Campisano Cangemi. Vincitrice di oltre 350 premi di poesie, di recente ha ottenuto il premio internazionale “Kaliggi d’oro” che la pone tra gli autori di spicco dell’ultimo Novecento.
La raccolta di poesie è stata presentata, sabato 5 marzo scorso dal Convegno “Beata Maria Cristina di Savoia” presso l’Auditorium della Chiesa Beata M. di Fatima, a Ravanusa. Era presente il padre spirituale del Convegno, Don Mario Polisano, che, nel suo intervento, ha rimarcato l’aspetto prevalentemente spirituale, religioso, sottolineando più volte la presenza, nel testo, della Fede, la Fede in Dio anche in quelle liriche in cui è evidente tanta amarezza, tanta malinconia, da cui, però, a suo avviso, traspare la speranza, il doloroso amore della vita.
Il testo è stato presentato dal Dirigente Scolastico, emerito, prof. Giovanni Intorre, che, con maestria e competenza, ha illustrato la genesi dell’opera e ha letto e presentato sotto l’aspetto critico-letterario diverse poesie. Anche la copertina, abbellita dai disegni di Carmela Di Salvo e Santina Grimaldi, dai tenui colori sembra fare tutt’uno con l’opera, quasi anticiparne il contenuto.
Il libro vuole essere “…un dono per mio marito e per i miei figli – dice la scrittrice – “un messaggio per i giovani di oggi”
La presentazione del libro si è conclusa con un supporto video che ha veramente commosso il pubblico, fino al pianto, da parte di qualcuno. Molto tenera, emozionante e struggente l’ultima lirica in dialetto tratta da Finu a l’urtimu ciatu (1998)
La presidente del Convegno, Teresa Brancato, molto soddisfatta per partecipazione da parte del pubblico, per gli apprezzamenti riservati alla Scrittrice e al testo, ha ringraziato la stessa con una targa ricordo e un omaggio floreale.
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