La Corte d’appello di Palermo ha assolto perché “il fatto non sussiste” l’ex sindaco di Racalmuto, Salvatore Petrotto, nel processo scaturito dall’inchiesta “Sorgente” su presunte indebite richieste di denaro alla società che gestisce il servizio idrico. In primo grado, nel 2012, Petrotto fu condannato, per istigazione alla corruzione, a 4 mesi di reclusione. La sentenza fu confermata in appello ma poi, a maggio dello scorso anno, annullata con rinvio dalla Cassazione. “Giustizia è fatta”, ha commentato l’ex sindaco di Racalmuto .












