Due appartamenti a luci rosse sono stati sequestrati dalla polizia a Messina, nella zona Spiaggia di Ponente. Il provvedimento e’ stato disposto dal GIP del tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, Salvatore Pugliese. Il lavoro dei poliziotti ha permesso l’identificazione dei proprietari degli immobili – all’interno di uno stesso stabile – e di una terza persona, che davano in locazione o subaffittavano gli appartamenti percependo canoni mensili piu’ alti rispetto all’attuale valore di mercato e rispetto quanto dichiarato.
Le prostitute, tutte giovani donne provenienti dall’America Latina, secondo gli investigatori avrebbero contattato gli indagati che si sarebbero adoperati per collocarle nello stabile, divenuto ormai scenario di un continuo andirivieni a qualsiasi ora del giorno e della notte. Era possibile affittare gli immobili mensilmente o settimanalmente. I pagamenti avvenivano in contanti. L’attivita’ era pubblicizzata online e con annunci sui quotidiani.












