polizia-120414070715_bigAlle tre di notte le volanti del commissariato di Vittoria e la pattuglia della polizia stradale stanno effettuando un posto di controllo sulla strada provinciale 16, in contrada Gaspanella. Gli Agenti fermano una Fiat Marea; è di proprietà di un riesano 61enne, ma a bordo ci sono due uomini e due donne, tutte di nazionalità romena ma sedicenti residenti a Riesi.

Dal controllo emerge che il conducente è sprovvisto di patente di guida per non averla mai conseguita; la macchina viene sequestrata e vengono elevate le contravvenzioni al conducente. Gli altri occupanti del veicolo sono tutti in stato di ebbrezza.


Qualcuno parla troppo: “Voi ci togliete l’auto e noi ne rubiamo una per tornare a casa”, dicono. Vengono redarguiti. Il carro attrezzi va via e il gruppo si allontana a piedi in direzione di Scoglitti. Ma gli agenti notano l’attenzione con la quale uno dei romeni guarda all’interno di una azienda che produce imballaggi e dove sono parcheggiati alcuni autocarri.

Le pattuglie si allontanano, ma solo per tornare dopo pochi minuti sullo stesso luogo del controllo, dove notano che il cancello dell’azienda di imballaggi è parzialmente aperto. Illuminano la zona con i fari delle auto e notano i due romeni che si danno alla fuga verso il muro di cinta posteriore, riuscendo a scavalcarlo e disperdersi per la campagna, aiutati dalla completa assenza di luce.

Dall’ esame dei luoghi i poliziotti capiscono che i rumeni hanno danneggiato il motore elettrico di scorrimento apertura del cancello e hanno tentato di rubare l’autocarro che aveva le chiavi inserite ed era già stato messo in moto.