Caro prossimo sindaco, vogliamo suggerirti il primo punto del tuo programma elettorale: rimozione immediata del responsabile, chiunque esso sia, di quello che è oramai diventato un simbolo “ la transenna distrutta e abbandonata”. Sia esso un dirigente, un funzionario, un impiegato, un cow boy o un ballerino. Questo è il primo punto di un programma elettorale serio. Quando si fanno i convegni sulla legalità, dovete citarle queste cose. Questa è pura illegalità. Questa è mafiosità come direbbe qualcuno. E’ passato quasi un mese dalle nostre innumerevoli segnalazioni fatte in più salse. Abbiamo usato l’ironia, e la transenna è rimasta lì; abbiamo usato la seriosità, e a transenna è rimasta lì; abbiamo usato la gentilezza , e la transenna è ancora lì. Caro candidato a sindaco ti diamo un’idea a gratis per la tua campagna elettorale. Stamani vai in contrada “tri ponti” fatti una fotografia con la transenna e fai stampare i tuoi fac simili, con scritto “ io no permetterò più questa vergogna”. Poi fai stampare anche delle magliette, dei 6×3, e se farai questa iniziativa, la pubblicheremo anche su questa testata, a gratis. Tutta la nostra vita è contornata di simboli, quella transenna è il simbolo di ciò che non deve essere più questa città. A proposito a qualche centinaio di metri vi sono altre transenne destinate a fare la stessa fine. Vogliamo fermare questa mattanza? Sono pagate con soldi dei cittadini , per favore un po’ di rispetto. A chi ancora sta pensando il nome da dare alla lista, perché non fate “la lista della transenna”? Proviamo a ridere per non piangere
Cesare Sciabarrà
















