Sabato 7 maggio la Città di Canicattì ospiterà la gara finale della XXVI Olimpiade dei Giochi logico linguistici – matematici “Gioiamathesis”. La manifestazione, organizzata dall’IC “Mario Rapisardi” e supportata dal Comune di Canicattì , si svolgerà presso il plesso di Scuola Secondaria di I grado“ “Luigi Pirandello” e vedrà la partecipazione di circa 310 alunni di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado provenienti dalle scuole che hanno aderito ai Giochi. “La scuola deve creare occasioni formative stimolanti e significative – ha affermato il Dirigente Scolastico dell’Istituto Prof.ssa Concetta Di Falco Mustazzella, al fine di favorire negli alunni il pieno sviluppo delle potenzialità di ognuno di loro e per questo, continua il Dirigente, bisogna far si che anche gli alunni dotati di un particolare tipo di intelligenza chiamata “logico-matematica”, possano esprimere al meglio le loro abilità di scoprire, inventare e ragionare. Ecco il perché dei giochi logici – matematici”. Le prove, a cui i piccoli matematici cercheranno di dare una soluzione, consistono in quesiti da risolvere in un tempo prestabilito che varia in base all’età degli studenti. Ma al di là dello spirito competitivo e dell’occasione di incontro e di scambio tra studenti e docenti, sarà anche una piacevole occasione per tutti i partecipanti all’evento, di potere visitare la Città di Canicattì.
Un centinaio di studenti dell’Istituto comprensivo “M.Rapisardi” di Canicattì, in visita d’istruzione hanno “invaso” stamani la sede istituzionale del Libero consorzio ex Provincia Regionale di Agrigento.
Gli studenti accompagnati da alcuni insegnanti hanno visitato la galleria della “Scala Reale”, la biblioteca “G. Ambrosini” e l’aula consiliare “L. Giglia” del seicentesco palazzo.
I ragazzi hanno, successivamente, seguito con attenzione le spiegazioni relative alle vicende storiche e costruttive che hanno preceduto la costruzione della prima struttura realizzata fuori dalla cinta muraria dell’antica Girgenti; curiosità ed aneddoti che hanno immediatamente catturato l’attenzione dei numerosi studenti che, infine, hanno voluto approfondire alcuni aspetti legati alla storia passata e recente dell’Ente.
La visita si inserisce nell’ambito delle iniziative ed attività poste in essere dall’ex Provincia volti a valorizzare i “tesori” storici, architettonici, artistici e librari del palazzo che conserva una copia del capolavoro dell’Illuminismo: L’ Encyclopédie, o dizionario ragionato delle scienze, delle arti e dei mestieri di Diderot e D’Alembert.













