Servire-Ravanusa---InsiemeIl Movimento “Servire Ravanusa”, apprende con sorpresa che il Comune di Ravanusa ha organizzato per giorno 2 Giugno il “1° Repubblic Music Day” al Monte Saraceno.
La sorpresa nasce dal fatto che, dopo aver organizzato la “Fiera Fest sul Monte Saraceno” nel 2014 per valorizzare la promozione turistica , questa l’anno scorso (2015) è stata fatta fallire dall’amministrazione con comportamenti scorretti , ad esempio, boicottando i sopralluoghi per gli interventi e non provvedendo alla pulizia delle strade. Problemi che, magicamente, quest’anno sono stati risolti.
Tra l’altro non è la prima volta che il Comune fa sue e si intesta idee e manifestazioni concepite e promosse in passato dal nostro Movimento. Basti pensare alla “Sagra dell’Uva Italia”, organizzata nel 2013, che ebbe un grande successo a costo zero per il Comune. La Sagra è stata fatta fallire dall’amministrazione che poi se l’è intestata. Tutto questo grazie al sindaco, Carmelo D’Angelo, e all’assessore Gianfilippo Lombardo che ha orbitato nel nostro Movimento salvo poi cedere alle lusinghe e alle sirene dell’amministrazione “rubando” idee, spunti, motivazioni e programmi di “Servire Ravanusa” consegnandoli per 30 denari all’amministrazione.
Ma non è tutto. Infatti abbiamo stimolato le associazioni, i partiti/movimenti e le aziende ad adottare una villa o uno spazio verde del nostro paese curandone la pulizia e la manutenzione. Noi del Movimento Servire Ravanusa abbiamo pulito la nostra villa ( Falcone e Borsellino ), abbiamo organizzato un evento in occasione dell’anniversario di Borsellino, anche questo con grande partecipazione e successo. Quindi abbiamo chiesto per diverse volte all’amministrazione un intervento di manutenzione straordinaria per sistemare dei tombini, per eliminare i pericoli per i bambini, per mettere qualche faro in più e chiudere i bagni che erano diventati dei ritrovi per alcuni giovani. Ma, dopo diverse lettere e dopo un’incontro per pianificare i lavori, l’amministrazione ha fatto orecchie di mercante. Forse perché il “padrone” aveva la volontà politica di non darci la gestione della villa e soddisfare qualche suo assessore ad ostacolare ogni nostra iniziativa . Abbiamo sciolto la convenzione con la speranza che i nostri lavori non andassero a male e che il sindaco decidesse di darla a qualche altra forza politica o associazione. Alla fine non abbiamo chiesto un euro ma abbiamo cercato di fare qualcosa per il nostro paese ma il sindaco, come un bambino capriccioso che vuole vincere sempre e stare al centro del mondo, ha fatto fallire ogni cosa.
E a proposito di capricci non va dimenticata l’ordinanza di chiusura del campo sportivo(che si poteva evitare rinviando i lavori di 72 ore) privando ai tifosi e ai cittadini un momento di gioia dopo la salvezza della squadra. Così come i valzer, inutili e controproducenti, dei dipendenti comunali mortificando la loro professionalità e l’impegno negli anni al servizio del nostro comune di altri sindaci e amministratori.
Questo sindaco -conclude Sortino- che capeggia questa amministrazione fantasma è interessato solo ad interessi che gli interessano e disinteressato a tutte le iniziative che nascono per il Bene comune, non capendo che colpendo e boicottando l’impegno e la buona volontà del Movimento a portare avanti queste iniziative colpisce tutto il Comune e i suoi cittadini forse dimenticando che ha chiesto un voto utile per cambiare in meglio.
Servire Ravanusa