Cresce il numero di utenti milionari su eBay.it: nel 2015 ben 105 venditori professionali hanno infatti fatturato almeno 1 milione di dollari grazie alle vendite effettuate sul principale marketplace online italiano, registrando un aumento del 19% rispetto all’anno precedente. E ben l’8% di questi venditori proviene dalla Sicilia, consentendo all’isola di occupare la terza posizione della speciale classifica delle regioni milionarie. In particolare, sono le province di Palermo e Catania a segnare il risultato migliore, seguite da Messina e Siracusa.
Questi dati si inseriscono in un quadro che vede il commercio elettronico sempre più fattore di crescita economica per le aziende italiane. Il dato aggregato dei milionari su eBay registra, infatti, una crescita anno su anno (2015 su 2014) del 19% e, allargando l’orizzonte al periodo 2010-2015, nel pieno della crisi economica per l’Italia, il trend appare ancora più significativo: il numero dei venditori milionari è diventato oltre cinque volte più grande. Trainano la crescita le categorie Elettronica di consumo, Ricambi Auto e Moto, Casa e Arredamento e Abbigliamento.
Un successo, questo, che non conosce barriere geografiche: a guidare la classifica è infatti la Campania, seguita dalla Lombardia mentre Lazio e Puglia condividono pari merito con la Sicilia il terzo gradino del podio.
In totale sono ben 14 le regioni italiane che ospitano almeno un venditore milionario, distribuite su tutto il territorio nazionale: 5 regioni del nord, 5 del centro e 4 del sud.
“Siamo molto orgogliosi di questo traguardo raggiunto dai nostri venditori e particolarmente felici che ancora una volta eBay si dimostri un acceleratore di business che consente di superare le tradizionali barriere geografiche” ha dichiarato Claudio Raimondi, General Manager di eBay in Italia. “Il fatto che sul podio di questa classifica ci siano regioni tra loro molto differenti, ma che hanno saputo cogliere le numerose opportunità del commercio elettronico, deve essere di ispirazione per tutti i nostri venditori. Per quanto ci riguarda, l’impegno è quello di continuare a guidare il processo di digitalizzazione delle PMI italiane, affiancandole e sostenendole in un percorso verso una maggiore competitività, anche a livello internazionale”, ha concluso Raimondi.
















