Il campo sportivo di Canicattì inizia ad accusare i segni del tempo. La struttura infatti, ha più di 50 anni e necessita di una serie di interventi di ristrutturazione che finora sono stati snobbati dalle varie amministrazioni che si sono succedute nel corso degli anni.
In particolare lo stadio “Carlotta Bordonaro” necessità di tre interventi urgenti: la costruzione di una tribuna coperta che permetta ai tifosi di seguire le partite anche quando piove; il rifacimento degli impianti igienici, non funzionanti da qualche tempo, e la sistemazione del rettangolo di gioco.
Per quest’ultimo settore, ai tempi in cui la formazione “biancorossa” militava nel campionato di serie C2, si parlava della realizzazione di un terreno di gioco in erba ma non si è mai concretizzato niente.
Da sempre i calciatori che hanno calcato il terreno dello stadio comunale di Canicattì sono stati costretti ad impolverarsi a causa della sabbia che ne costituisce l’elemento principale.
Già in passato alcuni dirigenti sportivi avevano avanzato richieste per realizzare una struttura ex novo, anche in considerazione del fatto che paesi meno importanti, sparsi in ogni angolo della Sicilia, sono parecchio avanti in fatto di impianti sportivi.
Finanziamenti permettendo, per adesso, ci si può anche accontentare di interventi meno massicci ma che rendano la struttura comunale più confortevole per i tifosi e gli stessi calciatori. A dire il vero le possibilità di ottenere dei contributi sono abbastanza remote.












