movimento-5-stelle-ambiente-300x226Sono senza pudore. Forse il Presidente del Consiglio Comunale, Marilù Caci, non conosce il suo ruolo, visto che è tenuta all’imparzialità (art.6, c. 4 del Regolamento Comunale : “nell’esercizio delle sue funzioni il Presidente si ispira a criteri di imparzialità”) e NON E’ IL CAPO DELL’OPPOSIZIONE.

Del resto c’è da capirla: “Città Nuova” è stata la maggior forza politica ad aver sostenuto l’amministrazione Firetto, poichè aveva la maggioranza in Giunta (Vicesindaco e due assessori) ed il Presidente del Consiglio nella persona dell’Avv. Luigi Troia, oggi collaboratore della Presidente, e dava il maggior apporto alle scelte di Firetto, fatti i dovuti distinguo, vantando nella maggioranza il gruppo più numeroso di consiglieri a sostegno di Firetto.


Certo non è molto credibile quando asserisce di non conoscere la situazione e di non conoscere le carte. Poteva informarsi con i suoi compagni di partito.

Infatti, a seguito di questa affermazione, hanno rumoreggiato pure i dipendenti riuniti in assemblea sindacale, contestandola apertamente.

Posto che il Sindaco, come suo primo atto, ha riunito i Consiglieri per consegnare loro gli atti a sua disposizione ( la nota della Dott. Rizza e la deliberazione n.96 della Corte dei Conti) e che gli stessi hanno diritto di accesso a tutti gli atti ed a breve relazioneranno i Revisori dei Conti, dando i chiarimenti del caso, sulla proposta di dissesto, predisposta a seguito dell’ordine dato dalla Dott.ssa Rizza con i poteri di Sindaco, Giunta , Consiglio Comunale , agli Uffici di predisporre con urgenza gli atti del Dissesto in data 20.6.2016.

Il Sindaco Carmina, verificata una situazione ancor peggiore rispetto a quella evidenziata dalla Dott.ssa Rizza, ha ben poco da fare, anche PERCHE’ LA COMPETENZA PER LEGGE E’ DEL CONSIGLIO COMUNALE.

SARANNO QUINDI I CONSIGLIERI A DOVER SCEGLIERE E DELIBERARE ASSUMENDOSENE LA RESPONSABILITA’ RISPETTO ALLA POPOLAZIONE ED ALLA CORTE DEI CONTI.

SARA’ IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO A DOVER DARSI DA FARE PER FISSARE PRIMA POSSIBILE, RICEVUTO IL PARERE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI, LA DATA DEL CONSIGLIO COMUNALE.

OGNI GIORNO DI RITARDO E’ UN PROLUNGARE ILLEGITTIMAMENTE L’AGONIA DEL COMUNE DI PORTO EMPEDOCLE, DELLA POPOLAZIONE E DEGLI IMPIEGATI, E DI CIO’ IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, MARILU’ CACI , SI ASSUMA LE RESPONSABILITA’.

IL CONSIGLIO COMUNALE E’ LIBERO DI SCEGLIERE UN’ALTRA VIA RISPETTO ALLA PROPOSTA DI DISSESTO (che è un atto dovuto al verificarsi dei presupposti di cui all’art. 244 del TUEL :” si ha stato di dissesto finanziario se l’ente non può garantire l’assolvimento delle funzioni e dei servizi indispensabili ovvero esistono nei confronti dell’ente locali crediti liquidi ed esigibili di terzi cui non si possa fare validamente fronte..”) MA SE NE ASSUMA LA RESPONSABILITA’…SENZA CERCARE DI SCARICARLA SUL SINDACO E SULLA SUA GIUNTA.. CHI HA SBAGLIATO DEVE PAGARE..O FORSE HANNO PAURA???

MoVimento 5 Stelle Porto Empedocle