Impennata nei furti di ciclomotori in città. L’ultimo in ordine di tempo si è verificato, un paio di giorni fa, in via Pirandello nei pressi dell’istituto scolastico “Galileo Galilei”.
In pieno giorno è stato rubato un ciclomotore forzando il bloccasterzo. L’amara sorpresa è stata scoperta dal proprietario non appena ritornato in strada per riprendere il motorino.
Grazie alle telecamere di sorveglianza gli agenti del commissariato di Canicattì sono risaliti all’identità dell’autore, si tratta di un minorenne che è stato denunciato per furto in concorso con un’ altra persona.
Da diversi mesi ad essere presi di mira sono numerosi ciclomotori parcheggiati nei pressi degli istituti scolastici e in altre zone della città. Gli inquirenti non escludono nessuna pista. Dietro questa ondata di furti, potrebbe esserci la mano di qualche organizzazione criminale del luogo specializzata in questo settore.
I malviventi potrebbero servirsi di giovani gregari, che dietro un compenso economico, si occuperebbero dell’individuazione e del furto degli scooter. Per quanto riguarda infine, la destinazione finale della merce rubata le piste privilegiate sarebbero un paio.
La prima riguarda un possibile smercio dei motorini, a prezzi molto bassi, previa modifica del numero di telaio e del documento di circolazione. L’altra invece, predilige un fiorente mercato legato alla vendita dei ricambi.












