Il PD a Palermo, come nelle grandi città chiamate al voto nella prossima primavera, dovrà presentarsi con il proprio simbolo ed è un fatto grave che a propendere per soluzioni diverse siano illustri dirigenti nazionali nonchè membri del governo”
Così affermano in una nota gli esponenti di Sicilia nel PD Antonio Ferrante e Carmelo Greco, componenti della Segreteria Regionale, Silvia Licata, segretaria Pd Agrigento e Maria Concetta Serse, componente direzione regionale“ E’ tempo che la base del PD, palermitano e non solo, difenda il proprio impegno e la propria dignità verso coloro che, dopo averci condotto a sconfitte umilianti, hanno anche il coraggio di svendere il nostro simbolo in cambio di qualche poltrona”.
“ Confermiamo la fiducia nella commissione che sta costruendo il percorso verso le amministrative palermitane e che, siamo certi, saprà difendere il senso di appartenenza di tante donne e uomini che continuano a credere in noi e nel simbolo che racchiude i nostri valori ma è tempo di aprire una seria discussione sul nostro stare insieme a partire da nuove regole che aprano il Pd ai circoli e ai tesserati e lo chiudano a chi vuole ridurre ad ascensore per raggiungere le poltrone di potere romane e siciliane.”