Alla riunione sulla democrazia partecipata di giorno 1 febbraio è stato comunicato ai presenti che saremo stati messi a conoscenza delle prossime “mosse” tramite un comunicato pubblico.
Ebbene, forse per “comunicato pubblico”, i nostri esperti e navigati amministratori, intendevano dire che avrebbero architettato, nel pieno stile di chi non accetta un confronto “educato” sul campo delle idee, un “comunicato pubblico”, pieno di illazioni, offese e inesattezze nei confronti del nostro meetup, che è bene ribadirlo, non rappresenta il Movimento 5 stelle, non avendo eletti, ma semplicemente cittadini che cercano di portare avanti proposte nel rispetto delle regole, della trasparenza e della legalità nel nostro piccolo paese.


















