Altro che laboratori politici, le prossime elezioni regionali siciliane passeranno alla storia per la scomparsa dei simboli di partito.
Si vergognano di dire ai loro amici che appartengono a quei partiti che hanno partecipato dalla maggioranza o dalle opposizioni, cambia poco, a distruggere l’economia dell’isola. E così spuntano come funghi gli uomini civetta. Sanno benissimo che senza facce nuove l’inganno non potrebbe essere attuato, hanno una paura fottuta di questi beceri populisti, loro li definiscono così, quasi ad offendere chi è fuori dal sistema marcio e corrotto che hanno creato. Hanno già lanciato l’imput di oscurarli ma non si sono chiesti o forse non possono chiedersi perchè sia cresciuta la protesta, la contestazione al vecchio sistema dei partiti. Sono tutti nascosti dietro le quinte a fare da registi, a preparare operazioni di cui la maggioranza dei siciliani è troppo stanca.
Qualcuno comunichi loro che la Sicilia è assetata di verità, di soluzioni, di uomini che hanno voglia di scrivere una nuova pagina di storia per questa terra, di rilancio, ditegli che questa terra ha bisogno urgente di uomini che abbiano voglia di………
Ne parliamo Giovedì.
Mariano Ferro

















