A quanto pare il nostro appello non è caduto nel vuoto (per avere idea di cosa stiamo parlando puoi leggere questi articoli: primo articolo , secondo articolo. ) L’avere attenzionato un decreto che declassava le nostra ambulanze del 118 da mezzo avanzato con personale sanitario specializzato a mezzo di base, cioè un semplice furgone che da un passaggio a un moribondo, sembra essere stato raccolto. Il primo a raccogliere l’appello è stato il Sindaco di Delia Gianfilippo Bancheri che mi ha buttato giù dal letto per rilasciare una video intervista.
Ma neanche altri sindaci non si sono fatti attendere. Il sindaco di Ravanusa Carmelo D’angelo, ci ha tenuto a ringraziarci per avere sollevato il caso, il Sindaco di Campobello Gianni Picone anch’egli ci ha fatto un plauso per avere attenzionato la questione specialmente a cavallo di una festa che normalmente sarebbe servita per fare cadere il tutto nel dimenticatoio. Sembra che sia nata un’intesa tra alcuni di questi sindaci e che giovedì prossimo si terrà una riunione con sindaco capofila del comune di Canicattì Ettore Di Ventura.
Che dire? Vorremmo potere sapere che quando passa una ambulanza a sirene spiegate, se all’interno di quel mezzo vi è un signore regolarmente istruito per salvare una vita in pericolo , questo è stato possibile perché un gruppo di persone di buona volontà , non si sono girate dell’altra parte. Seguiremo la cosa da vicino…..perchè su quell’ambulanza potenzialmente vi è la vita di ognuno di noi.
Cesare Sciabarrà












