Una donna di 84 anni è rimasta gravemente ferita ieri sera in seguito a una brutale aggressione avvenuta nella sua abitazione di via Empedocle Restivo, nella zona residenziale di Palermo.
La donna ha chiamato alcuni manovali che avevano svolto dei lavori nel suo appartamento dopo avere scoperto il furto di un portafoglio. Al culmine di una accesa discussione sarebbe stata picchiata selvaggiamente.
Nell’ospedale Villa Sofia, dove è stata ricoverata con la prognosi riservata, i medici sono stati costretti ad amputarle un dito. Gli investigatori della squadra mobile hanno fermato uno degli aggressori di 22 anni.
Ieri sera insieme alla moglie e a un’altra persona, secondo gli investigatori, è andato in casa della pensionata, per spiegare che lui con il furto non ci entrava nulla. L’anziana nel corso della discussione lo avrebbe redarguito pesantemente. Il giovane allora, secondo l’accusa, avrebbe impugnato delle forbici e colpito la donna alla testa e in diverse parti del corpo.
L’anziana, trasportata all’ospedale Villa Sofia dal personale del 118, poco prima di subire un intervento con il quale le è stato amputato un dito ha raccontato agli agenti che a colpirla è stato “… il muratore”.
“Da qui abbiamo iniziato le indagini – dice il capo della Squadra Mobile Rodolfo Ruperti – e nella notte siamo riusciti a individuarlo che aveva eseguito in passato dei lavori in casa della donna. Nel corso dell’interrogatorio il giovane ha confessato. Adesso stiamo valutando la posizione della moglie e dell’altra persona che si trovava nel luogo del tentato omicidio”. il 22enne è stato portato in carcere al Pagliarelli in attesa dell’interrogatorio di garanzia.













