Venerdi 26 Maggio, davanti alla sala gremita dell’auditorium “prof. Carmelo Graci” di Campobello di Licata, gli alunni del Liceo “Giudici Saetta e Livatino” di Ravanusa e dell’I.T.C. “G. Zappa” di Campobello, reduci dal successo al Festival Mondiale del Teatro Scolastico presso il teatro del Casinò e il teatro Ariston di Sanremo, hanno portato in scena l’opera “Shasa la muta” scritta e diretta da Lillo Ciotta.
Dopo gli interventi del vicario della scuola prof. Giovanni Valenza, del presidente del consiglio d’istituto Giuseppe Zagarrio, della prof.ssa Luisa Vinci e dell’architetto Lillo Brunetto, i ragazzi, in circa trenta minuti, hanno saputo trasmettere ai presenti in sala i contenuti forti che il copione conteneva al punto di suscitare in loro forti emozioni fino all’ultima battuta.
Il risultato è stato lo stesso di Sanremo, grande apprezzamento per il lavoro svolto ma soprattutto grande commozione da parte della stragrande maggioranza del pubblico.
Possiamo benissimo dire che, “Shasa la muta” ha colpito ancora.
La quantità e la varietà di messaggi subliminali presenti nel copione, hanno posto il pubblico nelle condizioni di riflettere profondamente sul perché della nostra presenza sulla Terra.
La sensazione comune è stata quella di accorgersi che spesso, distratti dal tran tran che la società ci impone, ci accorgiamo solo alla “fine” di aver condiviso il nostro viaggio terreno con presenze buone che ci hanno aiutato ad affrontare le difficoltà che la vita ci impone.
Alla fine dello spettacolo, il pubblico ha mostrato la propria soddisfazione attraverso un lungo e intenso applauso. E’ da sottolineare la presenza dell’autore/attore Enzo Sciascia il quale, anche lui commosso, ha voluto abbracciare e complimentarsi con tutti facendosi strappare da Lillo Ciotta la promessa del suo imminente ritorno sul palcoscenico.
“Shasa la muta” sarà replicata mercoledì 14 Giugno alle ore 21 presso il Convento dei Frati Minori di Ravanusa, in occasione dei festeggiamenti di S.Vito e S.Antonio con l’augurio che, anche in quell’occasione, il pubblico attento possa provare le stesse emozioni positive.













