Si svolgerà a Naro il 26 e 27 agosto la Festa delle Arti 2017, organizzata dall’associazione culturale Indàra in collaborazione con il Club per l’UNESCO di Agrigento, la Compagnia del Tempo Relativo di Canicattì e con il patrocinio del Comune di Naro e dell’Ordine degli Architetti della provincia di Agrigento.

L’evento, ormai un classico delle estati naresi, comprende la IV edizione di “In giro per Naro”, passeggiata fra i monumenti e festa del cibo di strada, che si terrà il 26 agosto a partire dalle 18 dalla chiesa della Madonna del Carmelo e terminerà con la degustazione e fiera di prodotti tipici al castello chiaramontano. Il 27 agosto sarà la volta di “Tra cunti e stiddri”, passeggiata in notturna tra i monumenti intervallata da racconti popolari e poesie, che partirà alle 20.45 dalla chiesa di sant’Agostino. Per gli architetti iscritti all’ordine che parteciperanno alle due passeggiate è previsto il riconoscimento di CFP da parte dell’Ordine professionale.


Ecco gli appuntamenti:

 

Gli appuntamenti sono così organizzati:

Sabato 26 agosto ore 18,00, presso la chiesa della Madonna del Carmelo di Naro, in piazza Crispi, prenderà l’avvio l’Itinerario dei “Tesori nascosti” che si svilupperà attraverso le chiese di San Paolo, la chiesa di Santa Caterina, il “Balcone delle maschere” del palazzo del conte Gaetani, il Quarto nobile, la chiesa del SS. Salvatore, la Porta vecchia, sino al Catello chiaramontano, dove si concluderà alle ore 20,30 circa, quando prenderà l’avvio la “Festa del cibo di strada“. Nel cortile del castello saranno allestiti diversi stand gastronomici nei quali, con un piccolo contributo, si potranno gustare cibi tradizionali del nostro territorio.

– Domenica 27 agosto ore 20,45 presso la chiesa di Sant’Agostino, in piazza P. Favara, prenderà l’avvio l’Itinerario “Tra Cunti e stiddri” che si articolerà attraverso “U primo cuntu” davanti “a Figuredda”, la visita degli esterni di palazzo Malfitano e della chiesa di San Francesco, poi “U secunnu cuntu”, la visita guidata alla chiesa di SS. Maria Annunziata (chiesa madre), a seguire “U terzo cuntu” con la visita al quartiere di via Vanelle e al castello Chiaramontano dove sarà disponibile un rinfresco finale con “granite alla narisa”.

Il tragitto, sino al castello, sarà accompagnato da canti e danze, a cura della Compagnia del tempo relativo e da poesie in dialetto Narese.