Oggi voglio esternare un mio pensiero, una mia considerazione, e lo voglio fare ad alta voce pronto a sottoporla a critiche o condivisioni.

Come si sceglie un assessore, in base a quale criterio, in base a quali considerazioni?…. Buon senso insegna che se io ho un azienda scelgo i miei collaboratori, specialmente quelli che hanno ruoli decisionali, in base alle loro competenze, alla loro storia, al loro percorso professionale al loro curriculum. Insomma scelgo il meglio affinché la mia azienda tragga profitto da questa professionalità. Scegliere un assessore dovrebbe seguire gli stessi principi, anzi dovrebbe seguire questi appena citati e anche altri. Un assessore ancor prima di prendere posto dovrebbe presentare un programma della sua azione amministrativa, renderlo pubblico, dare i tempi di realizzazione e a scadenza dei termini dati da egli stesso, ci si potrà rendere conto se gli obiettivi da egli prospettati sono stati raggiunti. Noi questo lo avevamo scritto in tempi non sospetti, quando il sindaco Di Ventura non era ancora sindaco ma lo stava per diventare.
Non credo che abbia letto quel nostro articolo.


Le voci contenute nelle deleghe degli assessori, sono chiare, precise, un assessore ai lavori pubblici deve preoccuparsi principalmente che le strade non siano una pista di motocross, che le aziende che vengono a “ spurtusare” rimettano tutto a posto prima di togliere le tende, per dirne una su tutte,  un assessore al bilancio, deve resocontare alla città la situazione passo passo, cosa ha trovato,  con numeri chiari, precisi, in grado di essere capiti anche dalla casalinga di Voghera. Un assessore alla nettezza urbana deve fare rispettare le regole, deve ascoltare il territorio e rispondere alle necessità. Un assessore ai servizi sociali deve fare vedere della sua esistenza…. Un assessore allo sport et etc deve conoscere le condizioni dei nostri impianti, deve promuovere lo sport come strumento di integrazione e crescita giovanile… insomma Un assessore deve essere assessore nel dna, deve essere assessore nel suo pensare, nell’immaginare cose che altri non immaginano, nell’avere soluzioni che altri non hanno. Un assessore è la sintesi di un settore della città che deve essere attenzionato, curato, migliorato, rinvigorito, ri – immaginato, reinventato .

Un assessore non deve necessariamente rappresentare una parte politica, anzi se non la rappresenta è anche meglio perché le mancate sintonie politiche portano a risultati come quelle a cui abbiamo già assistito.
Possibilmente non deve avere appartenenze politiche , perché 99 su 100 la politica li impone non per le capacità personali, ma solo per mero clientelismo.

Un assessore deve appartenere alla città al netto della sua appartenenza politica, del suo credo religioso, delle sue tendenze sessuali.

Un assessore va buttato fuori se è un incapace, va tenuto al suo  se ha fatto cose concrete. Ora ci dobbiamo chiedere: questo o quell’altro assessore hanno fatto cose concrete? E se è “SI” quali? E se è “NO” perché lo tieni ancora?

Oggi non è più il momento di “ cugliuniari” non ci saranno appelli, ma solo sentenze di cassazione. Il tempo necessario per giudicare è passato e sulla scelta del prossimo assessore il giudizio della città sarà implacabile. Si capirà se si vuole bene a questo paese o questo paese viene utilizzato per giocare a monopoli. Anche attendere il 5 di novembre ( elezioni regionali) per individuarlo non è un segnale carino…. un segnale di discontinuità

Pertanto caro Sindaco sarebbe il caso che al nome del prossimo assessore allegassi i motivi della scelta, i requisiti dello scelto, il programma da egli proposto, le idee che intende portare avanti, quali film ha fatto insomma… perché a sucarci un altro messo lì dalla politica perché  è l’ultimo dei trombati o il primo dei non pervenuti, ne  abbiamo i gabbasisi pieni. Perché i partiti non devono intervenire solo quando qualcuno messo in giunta non fa la campagna elettorale per loro, ma anche quando qualcuno è inefficiente e inadeguato. Questa è politica, il resto è ricerca di voti e fuffa.

E comunque sia, ricordiamoci che al contrario di un diamante… l’assessore … non è per sempre

Cesare Sciabarrà