Per sostituzione di persona, il giudice monocratico di Marsala Vito Marcello Saladino ha condannato a tre mesi di reclusione (pena sospesa) un poliziotto , di 42 anni.

Secondo l’accusa, l’agente avrebbe creato un “finto” profilo facebook, attribuendosi un nome di fantasia (per altro, di una donna), per contattare una giovane donna mazarese, con cui iniziava a chattare, invitandola anche ad inviargli foto “osè”, e poi, dopo averla incontrata ed essersi svelato, farle la “corte”.


La donna, però, non ha gradito e ha sporto denuncia. Il poliziotto, condannato a risarcire la vittima con 10 mila euro, è stato, comunque, assolto dall’aggravante di essersi spacciato come appartenente ai Servizi segreti.