Si chiama ottimizzazione delle risorse, cioè ottimizziamo ciò che abbiamo, ciò che possediamo , che abbiamo già pagato. Vedete i vasi nelle foto, si trovano sul ponticello che sovrasta la strada che da largo Aosta porta alle suore vocazioniste. Sono oltre una ventina, e come vedete nelle foto non vi è piantato una beata…. Stanno li ad occupare abusivamente il suolo pubblico e fare fastidio a farsi riempire di spazzatura e cartacce e nel mentre si deteriorano facendo la fine già conosciuta di transenne e cartelli stradali. Cosa farebbe il buon padre di famiglia? Li prenderebbe, comprerebbe al mercatino delle piantine al miglior prezzo, gliele pianterebbe ed abbellirebbe uno o più luoghi della propria casa. Ecco cosa farebbe il buon padre di famiglia. Invece quei vasi stanno lì a marcire dando un senso di degrado ed abbandono, e nessuno ci fa più caso perché il nostro sguardo è oramai insensibile alle brutture e vengono utilizzati come cestini della spazzatura. Pensate quanti angoli della nostra città potrebbero essere abbelliti da quei vasi pieni di fiori….A proposito di brutture, anche un pittura all’inferriata del ponticello non è ci farebbe male… costo? un paio di latte di pittura e qualche uomo di buona volontà… Ottimizzazione, ottimizzazione… ottimizzazione….poche cose, afftibili, precise e puntuali per cambiare il volto di questo paese… ottimizzazione
Cesare Sciabarrà













