La Sicilia, perla del mediterraneo, è la più estesa delle regioni italiane e possiede caratteristiche naturali e culturali che la rendono uno dei posti più belli e particolari al mondo, con una superficie di quasi 26000 km quadrati ed è caratterizzata da una conformazione geografica unica e da una ricchezza culturale sconfinata. Città dalla storia millenaria, villaggi nascosti tra le colline, siti archeologici, riserve naturali, spiagge incontaminate e montagne imponenti ne fanno un paradiso per chiunque abbia curiosità e spirito d’avventura.

 


Gi appassionati di trekking, così come i neofiti escursionisti che vogliano esplorare i contesti naturali e paesaggistici dell’isola, hanno letteralmente una serie sconfinata di itinerari da poter percorrere autonomamente o affidandosi a numerosi gruppi e/o guide sparsi su tutto il territorio siciliano.

 

Quali sono gli itinerari più belli?

 

È davvero impossibile elencarli tutti, cerchiamo quindi di dare qualche notizia su quelli da cui non si può prescindere.

 

  • Etna, passaggio sud-ovest: qui, ai piedi del vulcano più alto d’Europa, la vivacità e la conformazione delle colate laviche si fondono con la straordinaria varietà delle piante endemiche. Il percorso è particolare e per la natura del suolo è saggio avere dei buoni scarponi.

 

  • Riserva naturale di Vendicari: si trova in provincia di Siracusa ed è un’oasi naturale di rara bellezza. Gli uccelli migratori la scelgono per una sosta durante i loro spostamenti, motivo per il quale è molto praticato il “bird watching”; invece gli uomini la visitano perché il suo territorio è unico e vario. Per chi fosse poi appassionato di archeologia classica, nella stessa zona inoltre è possibile visitare gli scavi archeologici dell’antica città di Eloro e le vecchie ma suggestive tonnare abbandonate.

 

  • Megaliti dell’Argimusco e bosco di Malabotta: sono un luogo magico per ogni visitatore. Soprannominata la Stonehenge di Sicilia, quest’area, per la sua storia e per il contesto naturale mozzafiato, sono una tappa obbligata.

 

  • Rocche del Castro: svettano improvvise e snelle come torri con le loro guglie sinuose, dominando il parco naturale dei Nebrodi. Sentieri di montagna passano attraverso boschi silenziosi conducendo a piccoli gruppi nascosti di abitazioni rustiche, il suono dei passi si unisce allo scroscìo di sorgenti d’acqua e al cinguettio degli uccelli.

 

  • Monti Sicani: Si trovano nell’entroterra, a circa 30 km da Agrigento. È letteralmente uno scrigno di bellezza naturale e ricchezza archeologica. Vi si trova il piccolo ma antichissimo villaggio di Sant’Angelo Muxano, dove pare risiedesse l’antico re dei Sicani e personaggio mitico Kokalos. La genuinità degli abitanti e le ottime degustazioni non vi faranno pentire della tappa.

 

Si potrebbe allungare la lista all’infinito dato che, a conti fatti, ogni angolo della Sicilia meriterebbe d’essere esplorato. Bisognerebbe però aggiungere che, per affrontare questo tipo di percorsi, non è congeniale l’approccio del turismo di città. Si tratta infatti di attività all’aperto a stretto contatto con la natura e occorre dunque essere preparati ed attrezzati.

 

Come?

 

Tanto per cominciare approfondendo le informazioni a proposito del luogo che si vuol visitare, magari contattando dei gruppi trekking o delle guide e controllando le condizioni meteo.

 

Ovviamente bisogna anche attrezzarsi a dovere. Non è necessario portar con se troppa roba, basta quella giusta: acqua in abbondanza, cibo, un kit di primo soccorso, protezioni solari, repellenti per insetti qualora ve ne fosse necessità e un buon coltellino svizzero. Ricordiamoci infine la cosa più importante: il trekking è un’attività che si fa prevalentemente camminando e quindi ci si affida completamente ai nostri piedi, è dunque fondamentale procurarsi delle scarpe o degli scarponi da trekking che siano comodi, di buona qualità e resistenza. È possibile effettuare questi acquisti online, come sul sito specializzato per il trekking Addnature

 

Una volta pronti non vi basterà altro che fare il primo passo e prepararsi ad un abbuffata di bellezza, colori, profumi e aria pura.