L’altro giorno passavo dallo scorrimento sopra la zona artigianale in compagnia di alcuni giornalisti che alla vista della zona artigianale piena di gente che faceva sport mi dissero: che bel posto che avete per fare sport in questo paese. Ho spiegato loro che si trattava della zona artigianale, che in attesa che diventi ( secondo me  mai) zona di insediamento per artigiani, la gente ha pensato bene di declinarlo nella migliore maniera possibile. Ho spiegato anche, che la presenza di tanta gente per bene che lo utilizza per fare sport ha dissuaso comunque molti che per bene non sono, dal vandalizzarlo. Abbiamo loro raccontato anche della nostra personale battaglia per preservare quel luogo.

Fin qui l’impegno di tutte le persone di buona volontà. Si erano addirittura ( su nostra indicazione con relativo articolo e fotomontaggio) utilizzati i famosi dissuasori sparsi initilmente per le vie cittadine, per chiudere i varchi  al fine di evitare che alcuni sottoprodotti ci entrassero a scorrazzare con le auto mettendo in pericoilo persone e bambini. Sono durati lo spazio di qualche giorno ed ecco nella foto come è la situazione oggi. La colpa è si dei vandali ma è anche e sopratutto di chi dovrebbe avere la meglio su di loro. Quel luogo risulta abbandonato all’incuria alla trascruratezza, con l’erba che invade strada e marciapiedi. Cosa cavolo ci voleva ( e lo avevano anche segnalato) di fare rimettere a posto i dissuasori, di mandare a turno pattuglie di polizia, carabinieri e vigili urbani a farsi passeggiate a piedi anche per  fare vedere la presenza delle forze dell’ordine. Insomma conoscete o no la teoria dei vetri rotti?


Questo logicamente dovrebbe partire da un amministrazione che conosce quei luoghi, che vive quei luoghi, che sa quante famiglie ne usufruisconom quanti bambini hanno imparato li ad andare in bicicletta. Ma gli importa una s…..pensate che lo stesso giorno che ho fatto queste foto vi era una squadra di pattinatrici di Agrigento che sono venute dalla città dei templi per venirsi ad allenare proprio lì. Uno dei genitori mi diceva che è stata una fortuna scoprire un luogo come quello per gli allenamenti e che ritorneranno tutte le volte che potranno. A questo punto rifatevi gli occhi con le foto che descrivono meglio di 100 articoli l’incapacità di gestire quel luogo così importante per questo nostro paese.

Cesare Sciabarrà