Siamo ad un incrocio fondamentale della città, quello che da Campobello, Ravanusa e paesi limitrofi porta in centro passando o per la via De Gasperi o per la bretella On. Giglia. Insomma nel cuore battente del traffico canicattinese. Siamo ad un incrocio provvisto di semafori, e proprio al centrodell’incrocio , dove spesso scooter e motorini approntano la manovra per girare da un lato o da un altro, vi è questa insidiosissima voragine, che chiamarla buca sarebbe riduttivo. Infatti il frastagliamento del manto la rendono molto più di una buca, molto più insidiosa di un tratto di strado scarificato. E’ una vera trappola, una di quelle dove nella migliore delle ipotesi ci scoppi una gomma o ci rompi un cerchio, nella peggiore se sei in moto … ci finisci in ospedale.
Al di là della pericolosità di quanto segnalato… (al dilà si fa per dire) vogliamo aggiungere una riflessione ad alta voce; secondo voi lettori è esteticamente accettabile dare il benvenuto a chi viene da altri paesi , fare trovare all’entrata una situazione come quella della foto, è un modo per promuovere la città e le attività commerciali che vi insistono?
Abbiamo più volte segnalato il problema e una volta si è anche intervenuto in maniera posticcia, con una palettata di cemento e un tondino di fero pericolosissimo a segnalare l’intervento( si fa per dire). Ora diciamo: vogliamo seriamente affrontare il problema? O vogliamo continuare a scherzare? E’ di qualche giorno fa un nostro invito al nuovo assessore alle buche di prende atto della situazione della città… speriamo il nostro appello non rimanga inascoltato.
Cesare Sciabarrà












