Questa è la storia di un nostro concittadino che vive a Monza , sceso giù per le vacanze pasquali. Porta   a casa un ricordo indelebile di questa sua vacanza nel suo paese di origine. La certezza di averlo trovato in condizioni che non è necessario neanche provare a descrivere e in più la macchina scassata per una buca , che più che una buca è una trappola. A dire il vero appena gli è accadudo il fatto essendo un nostro assiduo lettore ci ha tenuto a raccontarci la dinamica dei fatti . Infatti dopo avere spaccato il cerchione ha chiamato i vigili, i quali hanno detto ci reiferisce il nostro amico ” che il comune non paga questi danni e comunque avrebbe dovuto inviare le foto dell’accaduto all’ufficio competente”.

Il nostro amico non ha certo desistito è ci ha fatto sapere che darà mandato al suo avvocato per il risarcimento del danno.


Al netto dell’accaduto, noi quel pericolo lo segnaliamo da oltre un anno e mezzo , è stato più volte riparato per ciò che si intende nel nostro paese “riparato”. Abbiamo buttato una barca di soldi per asfaltare tre pezzi di strada quando avremmo potuto risolvere in maniera definitiva il problema delle buche.

Comunque sia, vedete che in quel tratto di strada in poco più di un chilometro insistono diverse trappole che se per l’automobilista significa mettere mano al portafogli , per un motociclista , significa raggiungere il creatore.

La scorsa estate abbiamo fatto una serie di articoli sul questo tratto di strada e le sue insidie, tutti rimasti lettera morta.

A proposito di buche , ci segnalano una signora anche lei in vacanza che a causa di una buca è caduta e si è rotta una gamba, anche lei in questo caso adirà alle vie legali.

Come se non bastassero le diverse centinaia di migliaia di euro che ogni anno paghiamo per danni a cose e persone.

Insieme a tutto ciò portano a casa il ricordo delle loro vacanze di natale trascorse in un paese che .. va bè lasciamo perdere

Cesare Sciabarrà