Atto intimidatorio ai danni dell’ex deputato regionale del Pd Giovanni Panepinto. Ignoti hanno tagliato ieri le quattro ruote della sua auto – una Bmw X1 – che si trovava parcheggiata a Cianciana, in corso Nazionale, mentre l’ex parlamentare stava partecipando alla presentazione della lista civica a sostegno del candidato sindaco Salvatore Sanzeri. Il danneggiamento dell’auto è avvenuto tra le ore 21 e le 23. Panepinto, attualmente presidente dello Smap e segretario comunale a Lampedusa e a Godrano, ha presentato denuncia ai carabinieri della stazione di Bivona. “Se qualcuno pensa di intimorirmi con atti di questo tipo – ha detto Panepinto – non mi conosce bene, nessuno potrà impedirmi di svolgere la mia attività politica con la stessa passione e la stessa determinazione di sempre”.
La lista “Insieme per Cianciana” esprime solidarietà al caro Giovanni Panepinto per il vile atto subito e manifesta fortissima indignazione per il gesto intimidatorio. “A nostra memoria è la prima volta che fatti di tale gravità irrompono in una competizione elettorale della nostra città. Nessuno si può illudere che gesti di tal natura possano impedire a noi di “Insieme per Cianciana” di continuare le nostre battaglie politiche”.
“Incondizionata solidarietà a Giovanni Panepinto per il vile atto intimidatorio, conoscendolo, sono certo che continuerà a svolgere la propria azione politica nell’interesse del territorio. Credo che ormai siamo ad un livello di vero allarme sociale che non va sottovalutato. Mi preoccupa che, in diversi comuni della provincia chiamati al voto del 10 giugno, i circoli del PD hanno deciso di non partecipare alla competizione elettorale. Una scelta difficile, che segna profondamente un partito e una comunità, ma al contempo coraggiosa perché non è mancanza di forza elettorale ma esprime disagio a far parte di liste civiche che non sempre mettono al centro della loro azione la legalità. Credo che ciò rappresenti un triste segnale in questa provincia, dove atti intimidatori nei confronti di amministratori e operatori politici si susseguono con una allarmante frequenza e diversi Comuni sono stati commissariati per infiltrazioni mafiose. La politica tutta è chiamata a riflettere su questi fenomeni che minato la convivenza civile e bloccano un sereno sviluppo delle nostre comunità”. Così Peppe Zambito, Segretario Provinciale PD Agrigento.
















