I finanzieri di Catania hanno segnalato all’autorità giudiziaria quattro persone che, a vario titolo, si sono rese responsabili di una presunta truffa ai danni dei soci della società cooperativa costituita per la realizzazione di sedici villette da adibire ad alloggi residenziali a Fiumefreddo di Sicilia (CT).

Le fiamme gialle hanno accertato che tra il 2010 e il 2016 alcuni soci-acquirenti, confidando nella buona fede e nella convenienza dell’investimento, avevano complessivamente versato nelle casse della cooperativa oltre 76 mila euro.


Successivamente il consiglio di amministrazione ha deliberato l’assegnazione delle villette ad altri soci e non a quelli che avevano versato le somme di denaro e che avevano quindi un diritto di prelazione, senza fornire ai soci le necessarie informazioni sullo stato economico della cooperativa.

I soci disconoscevano che il terreno scelto per la realizzazione degli immobili della cooperativa era gravato da più ipoteche; la cooperativa aveva maturato debiti per 240 mila euro nei confronti di un subappaltatore; il costruttore non aveva provveduto a stipulare la prevista fidejussione a garanzia di tutte le somme conferite alla cooperativa.

Al termine delle indagini, i finanzieri hanno notificato l’avviso della conclusione al presidente della cooperativa, al titolare dell’impresa che ha eseguito i lavori in subappalto, al legale rappresentante della società appaltatrice e al consulente fiscale della cooperativa, responsabili di truffa per avere provocato un danno patrimoniale “di rilevante gravità mediante artifizi e raggiri”.