Beni per un valore di due milioni e 350 mila euro sono stati sequestrati e confiscati dalla guardia di finanza, su ordine del tribunale per le misure di prevenzione di Caltanissetta, a un imprenditore di Gela consulente aziendale, coinvolto in procedimenti penali soprattutto di natura finanziaria.

Nel 2011 fu arrestato nell’operazione “Spin off” con l’accusa di avere falsamente “risanato” aziende coinvolte, sull’asse Gela-Novara, in un giro d’affari da 190 milioni di euro, 12 dei quali sottratti al fisco. Quattro anni fa era stato arrestato per un presunto giro di fatture false pari a 2 milioni di euro.


Il provvedimento odierno, richiesto dal pm, Antonio D’Antona, è il frutto di “accertamenti capillari – scrive il procuratore di Gela, Fernando Asaro – che hanno consentito di ricostruire i coinvolgimenti in illeciti di oltre un decennio di attività appurandone la sua abituale dedizione ai traffici delittuosi nonché la sproporzione delle ricchezze accumulate rispetto ai redditi dichiarati”.