Ha suscitato commozione e sgomento a Gritte, la notizia della morte di Vincenzo Licata, 58 anni, originario di Grotte, sposato e padre di due figli, da diversi anni, vive a Vicenza, dove aveva creato una società di trasporti che operava in tutto il territorio nazionale, rimasto ucciso nell’oramai tristemente famoso crollo del ponte Morandi di Genova. Licata aveva 58 anni, sposato, con due figli di 30 e 26 anni. Svolgeva la professione di camionista e lavorava in proprio. Il sindaco di Grotte, Alfonso Provvidenza ha proclamato ieri il lutto cittadino. Non solo, il primo cittadino ha dichiarato anche che “A seguito del tragico evento di Genova, tutte le manifestazione dell’estate grottese, previste fino a lunedì 20, sono state rinviate. Purtroppo è stata rubata la vita di un nostro concittadino e, pertanto, é stato ritenuto doveroso sospendere gli eventi programmati”.
Francesco Rucco, sindaco di vicenza ha espresso le proprie condoglianze alla famiglia di Vincenzo Licata, il grottese di 58 anni morto nel tragico crollo del ponte Morandi di Genova.
Il primo cittadino ha voluto esprimere il proprio cordoglio dichiarandosi, nel contempo, disponibile a qualsiasi forma di aiuto e sostegno ai coingiunti dello sfortunato camionista che si trovava per lavoro nel capoluogo ligure al momento del drammatico fatto.
Vincenzo Licata viveva da anni a Vicenza, era sposato e padre due figli, rispettivamente di 30 e 26 anni.












