Rimarrà il dubbio su ciò che è accaduto e sulle cause che hanno portato l’assessore a rassegnare le dimissioni.
Non abbiamo fatto in tempo ad apprezzare le doti della giunta “qualificata e competente” del Neo Sindaco pro tempore Alfonso Provvidenza. La stessa che sarebbe dovuta durare in carica per l’intero mandato, cinque anni, perde il suo primo componente dopo pochi mesi.
Sarà retorico, ma “ve lo avevamo detto” durante la campagna elettorale. Il “civicone” a sostegno dell’attuale Sindaco non è altro che un accordo elettorale che da frutto a spartizioni di poltrone e non ad un progetto politico:
ne è la prova lampante il bilancio appena approvato, un documento di programmazione vuoto di contenuti, nel quale l’unico “valore” è quello algebrico.
Questa sostituzione in giunta, mentre ancora si attende il conclave del Pd, non è altro che la prima di una lunga serie.
Le dimissioni sono un chiaro sintomo di malessere interno e frizioni che danno adito a cattive interpretazioni e “nefaste” conclusioni.
Il Movimento 5 Stelle, nonostante siede ai banchi dell’opposizione, continuerà ad operare per migliorare Grotte.
La nostra città, sofferente dal punto di vista economico e demografico, non può sopportare altri 5 anni senza programmazione e tutela per i più deboli in favore dei pochi soliti noti.
Noi ci siamo sempre a fianco dei cittadini e per il bene di Grotte


















