Noi la mozione di sfiducia la firmeremo. E’ quello che faremo lunedì, senza “se” e senza “ma” .
Avremmo voluto integrarla, magari snocciolare ancor di più alcuni punti, magari aggiungerne altri, sia chiaro che l’ultima cosa a cui pensiamo è la primogenitura. Noi come consiglieri comunali che vivono in mezzo ai propri concittadini, tra i quali i nostri elettori, interpretiamo l’umore della città e   anche quello nostro di consiglieri. Questa amministrazione ha fallito. Il sindaco Di ventura ha fallito.  Un solo e unico obiettivo : mandare a casa una delle esperienze amministrative più disastrose che abbia mai avuto Canicattì, questa esperienza ha un nome e un cognome, Ettore Di ventura. Non basterebbero i 30 punti scritti dai 5 stelle ma ce ne vorrebbero almeno un altro centinaio per descrivere pienamente il fallimento su tutti i fronti che Di Ventura ha portato avanti in questi 24 mesi. Noi ci riteniamo gente seria , consiglieri che ritengono di dover dare conto al proprio elettorato ed è per questo motivo che lunedì  apporremo le nostre firme sulla proposta di sfiducia dei 5 stelle. Qualora altri consiglieri di opposizione volessero per loro conto presentare altre mozioni di sfiducia, diciamo loro fin da adesso che possono contare sulle nostre firme. Piuttosto  sarebbe il caso che i consiglieri di maggioranza per dignità politica spiegassero i loro motivi per cui non sfiduciano questa amministrazione, qualora non lo dovessero fare autorizzano tutta la popolazione a pensare che vi sono dinamiche spartitorie che muovono la vostra volontà politica che nulla hanno a che fare con  l’amore e l’aiuto che ha bisogno il nostro paese. E come dice qualcuno : avete il dovere di spiegare alla città perché continuante a tenere in vita questa amministrazione.

Alaimo Giuseppe
Lo Giudice Maria Concetta