La Corte d’Appello di Palermo, in funzione di giudice del lavoro, ha confermato la sentenza di primo grado del Tribunale di Agrigento che ha imposto al Comune di Ravanusa l’assunzione nel ruolo dei propri dipendenti di una lavoratrice già alle dipendenze dell’IPAB San Vincenzo. L’IPAB venne estinto e con Decreto del Presidente della Regione siciliana i dipendenti furono transitati al Comune di Ravanusa, che tuttavia non diede corso al decreto, costringendo la lavoratrice, assistita dall’avv. Lillo Massimiliano Musso, a rivolgersi al Giudice del Lavoro, che le diede ragione. Dopo la sentenza di primo grado il Comune aveva proposto appello affidandosi all’avv. Massimiliano Marinelli. Il 27 settembre la Corte ha pronunciato sentenza con lettura del dispositivo confermando le ragioni della lavoratrice, difesa anche in grado d’appello dall’avv. Musso, che continuerà a prestare servizio presso il Comune.

Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Agrigento, con sentenza del 17 maggio 2017, aveva accolto il ricorso di una lavoratrice ex IPAB San Vincenzo, ordinando al Comune di Ravanusa di inserirla immediatamente nel ruolo dei dipendenti comunali e di pagarle lo stipendio dal 2014. B.G., 62 anni, è stata la prima lavoratrice ex IPAB ad ottenere con sentenza del Giudice del Lavoro l’inserimento in pianta organica.