Tra le tante emergenze che vive questa città oggi ne aggiungiamo un’altra. Sto ricevendo una marea di segnalazioni di contatori di corrente in tantissime zone della città, prive di qualsiasi protezione , un serio pericolo per grandi e bambini. Sono davvero tante le segnalazioni. Ora mi chiedo e vi chiedo: non sarebbe il caso di fare un monitoraggio di tutte queste situazioni di pericolo e investire la società che li gestisce a prendere atto e provvedimenti? Non sarebbe opportuno prevenire qualche eventuale disgrazia prima che questa accada?
L’ultimo in ordine di segnalazione riguarda la via Giovanna Petragnani, dietro il cosiddetto palazzo Cu pupu. Contatori a vista, palesemente funzionanti con fili da cui passa la corrente. Per non parlare dei vari parchi dove, anche se in condizioni disastrate i bambini vanno a giocare, e ci riferiamo al parco Robinson, più volte segnalato, a Villa Perosi, alla scalinata che porta in via Pirandello attraversata da centinaia di alunni ogni giorno.
Ma guardate in via San Vincenzo ( foto in calce all’articolo), pali della luce lasciati privi di sportellino di protezione, dove passa corrette ad altissimo voltaggio, pali ai quali un vicino abitante, ha pensato bene di creare una chiusura posticcia per evitare il peggio. Non sarebbe il caso che ci si accorgesse di questi pericoli in giro per la città. La domanda è: come fate a non accorgervene? Come fate a non prestare attenzione a queste e a tante altre cose? Dobbiamo aspettare che accada necessariamente la tragedia per poi assistere al campionato di scaricamento di responsabilità? Non aggiungo altro perché le immagini parlano da sole.. .spero che questo mio articolo contribuisca ad evitare qualche tragedia alla quale mai vorremmo assistere.
Cesare Sciabarrà














