La Protezione civile regionale ha emesso un bollettino di allerta meteo Arancione per tutta la Regione per la giornata di domani. Il livello medio-alto è indicato sia per il rischio idrogeologico sia per il rischio idrico.

La Protezione civile regionale ha diramato un avviso di allerta meteo arancione per le prossime ore, fino alle 24 di domani, giovedì 1 novembre per le condizioni meteo avverse..Si prevedono precipitazioni sparse a carattere temporalesco,accompagnate da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento fino a burrasca forte dai quadranti meridionali e mareggiate lungo le coste esposte. L’allerta riguarda il rischio meteo-idrogeologico e idraulico. Il Sindaco Firetto ha firmato la relativa ordinanza che prevede, tra l’altro, l’interdizione delle aree pubbliche potenzialmente a rischio quali giardini pubblici, impianti sportivi all’aperto, aree giochi esterne, cimiteri e sottopassi. L’interdizione e l’uso temporaneo dei locali interrati, seminterrati e basi e la sospensione di tutte le manifestazioni all’aperto nonchè delle attività commerciali su strada e aree pubbliche anche se precedentemente programmate. 


Si rafforzerà nelle prossime ore la perturbazione che ha già investito tutta la Sicilia, con precipitazioni diffuse a carattere temporalesco anche nella nostra provincia. Il livello di allerta è arancione, come specificato dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile (Centro Funzionale Decentrato Multirischio integrato – Settore Idro) che questo pomeriggio ha diramato l’avviso n. 18304 per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico valido sino alla mezzanotte di domani 1 novembre. La perturbazione sarà caratterizzata anche da forti venti  provenienti dai quadranti meridionali, con mareggiate di una certa intensità sulle coste esposte ed intensa attività elettrica.

 Il Gruppo di Protezione Civile del Libero Consorzio di Agrigento, tra i destinatari dell’avviso, ha già attivato le procedure di intervento per eventuali criticità, in accordo con gli uffici di Protezione Civile dei singoli Comuni, coinvolgendo tutti gli operatori del Gruppo stesso e attivando tutte le associazioni di protezione civile che hanno sottoscritto il contratto con il Libero Consorzio.  Volontari ed operatori saranno reperibili in caso di richiesta da parte dei Comuni o per interventi nelle aree interne.

Essendo alto il rischio di fenomeni di piena di fiumi e torrenti, ed essendo tuttora in corso il rilascio in alveo di volumi d’acqua da alcune dighe che interessano il nostro territorio (dighe Gammauta e Prizzi sull’asta del fiume Sosio-Verdura, diga Villarosa sull’Imera meridionale) si raccomanda ancora una volta la massima prudenza nel percorrere le strade che insistono in questi bacini fluviali. Protezione Civile e Settore Infrastrutture Stradali, pur in grado di intervenire in caso di emergenza, consigliano di spostarsi in auto solo in caso di effettiva necessità per il potenziale pericolo rappresentato da allagamenti temporanei della sede stradale o dalla caduta di fango e detriti sulle carreggiate.