L’ACQUA DEVE ESSERE PUBBLICA AL 100%, GESTITA DA UN’AZIENDA CONSORTILE SPECIALE
Crediamo fortemente nella nascita di una Azienda Consortile Speciale pubblica al 100% per la gestione del servizio Idrico della Provincia di Agrigento e siamo convinti che essa non possa nascere se non con criteri di trasparenza, equità, giustizia sociale, solidarietà, non assoggettabile a finalità lucrative, garantendo l’equilibrio economico finanziario.
I COMUNI E L’ATI FACCIANO PRESTO O SARANNO COMMISSARIATI DALLA REGIONE
Preso atto con favore che l’ATI ha iniziato questo percorso per superare la fallimentare gestione da parte della Girgenti Acque va tenuto conto della Delibera n.80 della Giunta Regionale del 27/2/2019, che al fine di garantire il servizio pubblico idropotabile e depurazione dei reflui, verificherà l’assolvimento dei compiti delle ATI, anche riguardo la redazione dei Piani d’Ambito, e ravvisandone inadempimenti, le diffiderà ad adempiere unitamente ai Comuni/Sindaci, ed eventualmente, procederà con interventi sostitutivi e commissariamenti. Pertanto si raccomandano i Comuni a fare bene e presto al fine univoco comune della gestione pubblica dell’acqua.
Noi vogliamo poter dare un contributo a questa fase avanzando le seguenti proposte:
L’ACQUA E’ PUBBLICA CIOE’ DI TUTTI. NESSUNA SPECULAZIONE PRIVATA E NESSUN PROFITTO PUO’ ESSERE CONSENTITO
- Considerato che le acque superficiali e sotterranee, gli acquedotti, le fognature, gli impianti di depurazione ed altre infrastrutture sono di proprietà del Demanio pubblico dello Stato, e dove ricorre degli Enti pubblici, tutti i Comuni sono per legge parte nelle fonti e delle reti della provincia e per non prestare il fianco a quanti insistono a favorirne le contrapposizioni, occorre che i 43 COMUNI collaborino di concerto in vista dell’obiettivo comune: ACQUA PUBBLICA AL 100% nella Proprietà e nella Gestione
AUTOSUFFICIENZA DELL’APPROVIGIONAMENTO IDRICO-INDIPENDENZA DA SICILIA ACQUE
- Completare la ricognizione delle risorse idriche in provincia per puntare all’AUTOSUFFICIENZA dell’approvvigionamento idrico, ciò permetterebbe di non acquistare più l’acqua da Sicilia Acque.
TARIFFA UNICA PROVINCIALE
- Predisporre il nuovo Piano Tariffario con TARIFFA UNICA per tutto l’ambito provinciale.
RESPONSABILIZZARE I COMUNI RIGUARDO AL SERVIZIO EROGATO AI CITTADINI
- L’Amministrazione Comunale facente capo al Sindaco, alla Giunta Comunale ed al Consiglio Comunale, attui le funzioni amministrative responsabili nel rapporto con i Cittadini riguardo lo svolgimento del servizio idrico e fognario, esercitando attività di disciplina e controllo in stretta relazione con l’ATI Idrico di cui ne è parte e primario referente nel territorio comunale di pertinenza, affinché il servizio avvenga regolarmente.
IL PARLAMENTINO PER DARE VOCE ALLA SOCIETA’ CIVILE NELLA GESTIONE DEL SII
- Prevedere un Organismo di partecipazione, di consultazione e proposta, che operi in stretta collaborazione quale parte dell’Azienda Consortile, formato dai rappresentanti delle parti sociali, associazioni e cittadini (il c.d. Parlamentino), ed a cui venga trasmessa la Rendicontazione ed il Bilancio Sociale annuale.
ORGANISMI ISTITUZIONALI PER IL CONTROLLO DELLA LEGALITA’
- L’Azienda Consortile Speciale Pubblica si avvalga di un Comitato tecnico, di un Collegio di Revisori che vigili sui contenuti ed andamento della gestione oltre che sulla legalità contabile, di un Organismo di Vigilanza deputato a prevenire reati ed illeciti.
INVESTIRE NELL’AMMODERNAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE
- Reinvestire gli utili Della Costituenda Azienda Consortile nell’AMMODERNAMENTO delle reti, degli invasi, dei depuratori e nella salvaguardia ambientale del territorio, nonché fruire dei fondi regionali, nazionali e comunitari già stanziati o da stanziare per attuare l’ammodernamento delle infrastrutture che costituiscono la rete idrica e fognaria della provincia.
Al fine di agevolare il dialogo con i cittadini e la trasparenza del percorso intrapreso, si chiede di Fissare dei tempi di verifica e controllo per la realizzazione del programma e rendere conto con ASSEMBLEE PUBBLICHE E PERIODICHE dello stato dei lavori e del loro merito.
NOI CITTADINI DIFFIDIAMO SIN DA ORA L’ATI NEL CASO IN CUI AL SUO INTERNO SI VOLESSE DEVIARE DAL PERCORSO DI CREAZIONE DI UN GESTORE PUBBLICO AL 100%, MAGARI IN FAVORE DI UNA SOCIETA’ MISTA PUBBLICO-PRIVATO!
PER LA TUTELA DEGLI INTERESSI DI TUTTI I CITTADINI, INDICHIAMO NELLA SOCIETA’ SPECIALE CONSORTILE L’UNICA FORMA GESTIONALE CAPACE DI GARANTIRE EFFICIENZA, EFFICACIA ED ECONOMICITA’ DEL SERVIZIO E DI IMPEDIRE L’INGRESSO DI INTERESSI PRIVATI NELL’ASSETTO SOCIETARIO ANCHE PER IL FUTURO.
SE L’ATI PERDERA’ QUESTA OCCASIONE DI ESEGUIRE LA VOLONTA’ POPOLARE ESPRESSA CON IL REFERENDUM DEL 2011 ED IN NUMEROSE ALTRE CIRCOSTANZE, CONDANNEREBBE LA NOSTRA PROVINCIA AD ALTRI 30 ANNI DI GESTIONE PRIVATA DEL SII, CON ENORMI COSTI A CARICO DEI CITTADINI E DELL’AMBIENTE, COME SE L’ESPERIENZA CON GIRGENTI ACQUE NON FOSSE ABBONDANTEMENTE BASTATA.
SE QUESTO DOVESSE ACCADERE I CITTADINI SARANNO PRONTI ALLA MOBILITAZIONE!
SI SCRIVE ACQUA, SI LEGGE DEMOCRAZIA!
Coordinamento Titano
Gaetano Milioto












