Voglio iniziare questo articolo con una domanda: ma cosa ci state a fare? Quello che vedete nella foto è il canale di gronda della via On . Giglia, l’arteria più trafficata della città. Abbiamo potuto verificare che questa arteria alle prime piogge diventa una vera trappola per chi vi transita, ma sicuramente non era nelle condizioni in cui è oggi e che le foto testimoniano ampiamente. Il canale di gronda è totalmente otturato dai da inerti e rifiuti di varia natura. Vi è un lungo tratto totalmente coperto, al punto di essere un tutt’uno con il livello della strada. Ritorno alla domanda di prima: ma cosa ci state a fare se una situazione così evidente, in un luogo così centrale e così altamente trafficato , sfugge dal vostro controllo? I tecnici scienziati quale ruolo e quale mansione hanno se non quello di monitorare i territorio e prevenire vergogne di questo tipo? Un assessore che ha consentito  questo e tanto altro, dovrebbe essere qualora non lo facesse di sua spontanea volontà, riconoscendo l’inadeguatezza al ruolo, mandato a casa senza biglietto di ritorno. Ma avete visto in che condizioni è l’arteria più trafficata della città? Questo caso non riguarda un problema meramente estetico, ma riguarda l’incolumità di un’intera comunità. Forse troppe distrazioni in altri ambiti? Forse troppo occupati dalla telefonia o a fare progetti che mai potranno essere realizzati perché necessitano di anticipazioni che non possiamo permetterci? Chissà se l’appena insediato OIV , deputato alla valutazione delle performance, avrà modo di valutare tutto questo…e allora per dare una mano a questi esperti incaricati alleghiamo anche altre foto dello stato in cui si trova la bretella più importante della città. Ad esempio la foto con l’inferriata ammazza bambini, che valutazione diamo? Perché quell’inferriata da tempo ridotta in quelle condizioni potrebbe tranciare la testa di un bambino che cammina sul marciapiede che costeggia la bretella. Oppure potrebbero valutare i tombini diventati dei veri giardini d’inverno, dove prolificano piante di diversa natura, da come si evince dalle relativa foto…. Insomma l’organo di controllo ne avrà di lavoro da fare , sempre che il controllore non sia prono al controllato. Perché il paradosso è che a individuare i controllori , sia proprio chi dovrebbe essere controllato….. i paradossi della vita