E’ accusato di aver prorogato l’appalto alla ditta di pulizie senza però procedere con gara d’appalto e deve rispondere dell’ipotesi di reato di abuso d’ufficio.
L’ex direttore generale dello Iacp di Agrigento, di 66 anni, si difende davanti al gup del Tribunale della Città dei Templi, Stefano Zammuto, che deve decidere se rinviare a giudizio l’ex dirigente o archiviare la sua posizione.
Ha respinto le accuse rispondendo al giudice: “Se in quel momento avessi bandito la gara sarebbe venuto a costare di più”. Questo quanto ha dichiarato l’exo direttore generale Iacp i cui legali, nel caso di rinvio a giudizio, chiederanno il rito abbreviato.












