Oggi vi raccontiamo la verità sulle isole ecologiche non ancora consegnate. Siccome qui lo sport nazionale è sempre dare la colpa agli altri, noi ci siamo documentati a proposito delle isole ecologiche non ancora consegnate e non solo. Infatti le isole ecologiche risolverebbero gran parte dell’emergenza che vive quotidianamente il paese dando la possibilità ai cittadini di conferire presso spazi adibiti ad accogliere la differenziata. L’associazione temporanea di imprese che ha in gestione l’appalto della spazzatura, il 9 gennaio di quest’anno scrive al comune chiedendo di indicare i luoghi dove allestire le cosiddette aree di prossimità. Dal 9 di gennaio ad oggi le imprese non hanno ricevuto alcuna risposta e quindi non hanno potuto provvedere a istallarle. Le stesse imprese rinviano un’altra missiva prima il 23 marzo e poi il 15 di aprile richiedendo che si indichi loro le aree dove allestire le isole ecologiche e insieme a ciò le aree dove posizionare i contenitori di abiti usati, olii esausti, contenitori farmaci scaduti, contenitori T/F e cestini deiezioni canine, cioè per la cacca dei cani . Risposta: NESSUNA!!!! Insomma carta canta e siccome ci sono documenti che testimoniano quanto testè descritto, non sarebbe il caso che raccontaste alla città che la colpa di questa situazione è da addebitare alla vostra mancata risposta alla richiesta del 9 gennaio prima del 23 marzo dopo e del 15 aprile dopo ancora? Si può sapere cosa avete di così tanto importante da fare da noi rispondere a una richiesta così prioritaria? Attenzione a non smentire… ci sono le carte












