La si potrebbe ribattezzare “ la circonvallazione della vergogna” . Perché si prova vergogna a vedere come avete ridotto l’unica bretella che aveva lo scopo di fare attraversare il paese in sicurezza . Non è più una bretella, ricorda di più un paio di mutande vecchie sporche e strappare. Il manto stradale oramai ridotto ad un susseguirsi di crateri da attraversare, le caditoie una vera trappola per motociclisti e automobilisti, i marciapiedi che la costeggiano praticamente impraticabili e infine la famosa inferriata , circa 1400 metri di preziosa inferriata o meglio ciò che ne rimane…. Sfondata su vari punti, in alcuni per i famosi  varchi, che trasformeranno la circonvallazione in una strada da percorrere a 20 a l’ora se si vuole evitare di incappare in un incidente, e in altri perché sfondata , abbandonata, ovunque arrugginita. Arrugginita perché non gli hanno dedicato mai un solo momento di manutenzione… cosa vuoi che manuteniamo… anche quella del parcheggio di padre Gioacchino, tagliata in più pezzi e rubata e mai ripristinata… Attila non avrebbe saputo fare meglio