Due persone sono state condotte in carcere e una posta agli arresti domiciliari dalla Polizia di Stato di Catania per estorsione e truffa aggravata. Vittima un uomo che avrebbe versato cospicue somme di denaro a una donna, “Angela”, conosciuta online che si fingeva innamorata di lui e bisognosa di soldi.
Le indagini erano state avviate dalla Polizia postale dopo una denuncia della vittima. Agli investigatori ha detto di essere stato adescato un anno prima su Facebook con un falso profilo di una donna ‘avvenente’, con la quale aveva iniziato ad avere una relazione sentimentale a distanza.
La finta innamorata, che gli aveva detto di essere residente in Germania ma di volersi trasferire in Sicilia, gli aveva raccontato di essere la protagonista di una storia di sofferenze e drammi familiari, riuscendo a ottenere da lui, ricostruisce la Polizia postale di Catania, ‘cospicue somme di denaro dalla persona adescata’.
Nel tempo il legame era diventato sempre più forte e la vittima ha versato in varie volte circa 300 mila euro alla sua “fidanzata” per aiutarla nelle tante necessità che questa evidenziava di continuo. Tutte le loro conversazioni avvenivano attraverso il servizio di messaggistica istantanea di Facebook Messenger o attraverso WhatsApp.












