E’ una città in ginocchio la città dell’uva Italia. Stamani si è svegliata stracolma di spazzatura con un persistente fetore ad ogni angolo della strada . Lo sciopero degli operatori sembra non essere finito. L’amministrazione dal canto suo dice di avere pagato quanto dovuto alle aziende e non si capisce bene perchè gli operatori continuano a non prendere lo stipendio. La domanda : perchè non pagate gli operai sembra non avere risposta . Vi è un rimbalzare di voci ma nulla di uficiale.La città non è informata e non vengono date disposizione da adottare in un momento così drammatico . Il primo cittadino ha fatto sapere che incaricherà un’impresa terza per riportare la normalità in paese. Nel frattempo i cumuli di spazzatura dinnanzi i portoni e le attività commerciali continuano a crescere. Nelle zone periferiche e nelle campagne la situazione è fuori controllo e spesso si aggiunge l’idiozia di taluni che pensano di sbarazzarsi delle spazzatura appiccando incendi e sprigionando diossina. In questa situazione non si ha il tempo di accorgersi che anche su tutti gli altri fronti la città annaspa, senza una seria programmazione su da farsi in tanti altri settori. La spazzatura è oramai diventata da diverso tempo l’unico problema di cui occuparci , per il resto c’è tempo.