La Confraternita di Misericordia di Campobello di Licata si avvia verso un altro importante traguardo come l’acquisto di un’auto medica. Infatti, ha sottolineato il governatore Carmelo Vaccaro, dopo aver acquistato una nuova Ambulanza, grazie all’impegno di tutti i volontari e della cittadinanza, la Misericordia si dota di un altro nuovo mezzo all’avanguardia: un’auto medica attrezzata con tutte le tecnologie che a breve sarà messa a disposizione delle necessità della nostra comunità.

L’obiettivo che ci siamo prefissati,  ha commentato Salvino Montaperto Consigliere Nazionale delle Misericordie, risponde ad un’ulteriore richiesta che ci arriva direttamente dai nostri concittadini , ovvero quello di avere un mezzo di trasporto agile per interventi  non di urgenza e che comunque abbia personale e tecnologie qualificate al fine di assicurare un trasporto protetto. Oltre al trasporto dializzat,i per cui è stata inoltrata richiesta di convenzione all’ASP di Agrigento, stiamo preparando una rete per dare vita ad un servizio innovativo e forse unico nel suo genere e che riguarda le esigenze  di  una particolare categoria di soggetti con patologie tumorali.


Intanto, ha continuato L’amministratore  Eugenio Scicolone, anche per questo traguardo un grazie particolare va esteso a tutti i cittadini Campobellesi che sono stati e continuano ad essere generosi con la Misericordia sia nel contribuire con i servizi che l’associazione offre  così come per la scelta del 5per mille in nostro favore. Penso quest’ultima sia la dimostrazione più tangibile di come si può cogliere e toccare con mani la propria scelta. Un’ulteriore conferma dell’impegno assunto con la città con la nuova ambulanza, riferisce il coordinatore team emergenza Carmelo Gat,ì viene dal dato degli interventi che riguarda le chiamate in eccedenza del 118, assicurati dai tanti volontariche da gennaio ad oggi hanno superato i 100 interventi  soprattutto in codice rosso e giallo e quindi con una riduzione dei tempi di intervento notevole rispetto alla postazione che dovrebbe intervenire e che a volte ha significato la notevole riduzione dei rischi legati alla perdita di importanti parametri  vitali.