Su iniziativa del consiglio direttivo UILT Sicilia guidato dal presidente Lillo Ciotta, venerdi 2 agosto, alla presenza della signora Antonella Marrone Perelli, moglie del compianto presidente nazionale UILT Antonio Perelli, degli ex presidenti UILT Sicilia Giovanni Sardone e Franco Bruno, del segretario regionale Giuseppe Rizzo e del direttore Centro Studi Luigi Progno, di una rappresentanza delle compagnie teatrali affiliate alla UILT, dell’assessore alla cultura Lillina Termini e di tanti altri cittadini, all’interno del “Giardino degli Artisti” presso il centro polivalente per i servizi socioculturali di Campobello di Licata, ha avuto luogo la cerimonia di messa a dimora di un albero di carrubo e di una pietra (donata dalla G.L.T. Termini) sulla quale è stata posta una targa riportante una frase assai cara ad Antonio Perelli e un pensiero a lui dedicato.
Non sono mancati i momenti di commozione alla scopertura della targa sottolineata da un lungo applauso dei presenti.
La signora Antonella ha voluto piantare l’albero con le sue stesse mani, per rafforzare il legame tra la sua famiglia e Campobello di Licata che ha visto i natali dei suoi genitori. Ha voluto ringraziare tutti i presenti, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Picone e soprattutto gli ideatori dell’evento, la U.I.L.T. Sicilia.
Lillo Ciotta: abbiamo voluto, a pochi giorni della scomparsa del caro Antonio, lasciare un segno tangibile del suo passaggio a Campobello di Licata, soprattutto per sottolineare quale fosse il suo attaccamento alla nostra città, alle bellezze artistiche e soprattutto alla “Valle della Divina Commedia” dove lui, insieme a Tano Avanzato, ha potuto recitare alcuni versi dell’opera di Dante.
Ci piace pensare che, quando qualcuno si siederà all’ombra dell’albero “Antonio Perelli” possa capire che chi fa del bene non viene dimenticato anzi, viene considerato un esempio da emulare.
Durante il Festival Nazionale del Teatro U.I.L.T. che si svolgerà a Campobello di Licata durante l’estate 2020, gli amici di Antonio e le compagnie di tutta Italia che parteciperanno al Festival avranno la possibilità di visitare l’albero, di ricordare allegramente Antonio così per come ce lo ricordiamo tutti, e perché no, di esibirsi con delle performance estemporanee insieme a tanti altri amici attori.












