Bruciare la spazzatura è il gesto più idiota che si possa fare. Non è un atto rivoluzionario, è un modo per uccidere se stessi e propri car. Ha fatto oltre 6000 visualizzazioni l’appello del direttore di Canicattiweb, Cesare Sciabarrà. Il tema sembra essere di interesse pubblico e le condivisioni e i commenti sono stati davvero tanti. In realtà una seria campagna di sensibilizzazione e di informazione sui danni provocati dagli incendi appiccati alla spazzatura sarebbe stata necessaria, ma oramai ci siamo abituati all’inefficienza di chi si dovrebbe occupare di questo e allora noi come testata ( anche se in blacklist) proviamo a dare un contributo affinché si capisca la pericolosità e la tossicità delle sostanza che questi roghi sprigionano.

Le polveri sottili e inquinanti vari sono un mix estremamente dannoso per noi stessi e per l’ambiente in cui viviamo. Queste polveri oltre che ad essere inalate da noi stessi, si depositano anche sui campi coltivati, depositandosi su frutta e verdura per poi ritrovarceli sulle nostre tavole. Bruciare la spazzatura è un atto idiota , perché oltre a danneggiare noi stessi e l’ambiente, facciamo anche un favore a chi crea questo disservizio che sarà alleggerito dall’incombenza di andare a conferire . E allora lasciate che i cumuli aumentino, segnalateli, schiaffateli sui social, inviateceli in redazione. Meglio una montagna di rifiuti che un rogo che brucia, il danno è senz’altro minore, pur considerando i disagi che questo provoca. Non esitate a scoraggiare chi ha intenzione di fare un’azione simile , non esitate a segnalare, a chiamare i Vigili o piuttosto le forze dell’ordine siano essi Carabinieri che Polizia, fatelo anche in maniera anonima , ma fatelo. Se non ci diamo una mossa noi stessi nessuno ci aiuta