Non siamo gli ultimi, ma ci siamo vicini. Posizione 307 su 390 nella raccolta differenziata del 2018, questi i dati pubblicati sul sito della Regione Sicilia. Con solo il 25% Canicattì si posiziona in coda ai comuni siciliani. Numeri da fallimento quelli che escono fuori da questo documento. Ma  se non fosse che anche in tutte le altre voci  che riguardano i parametri a cui si fa riferimento quando si parla della qualità della vita di una città, siamo anche peggio , ci sarebbe poco da stare tranquilli. Uno dei parametri principali è la viabilità e la qualità delle strade, voce questa che forse sarebbe meglio saltare, anche al netto dello show proposto alla cittadinanza in coincidenza dell’apertura delle scuole. Perché rifare le strisce pedonali il giorno della riapertura delle scuole  alle 10 del mattino è show , non si potrebbe definire diversamente. Come è show chiudere una bretella fondamentale nel momento più caotico dell’anno. La programmazione per alcuni è solo quella dei programmi tv. Ma andiamo avanti: strutture sportive, come non possiamo dire che questa città pullula di strutture sportive in ogni dove , alcune di queste con parco e polmone annesso. Luoghi ricreativi a mai finire, qualità dell’aria diossinizzata, e tanta , tanta munnizza che giace nelle campagne canicattinesi. Per il resto va tutto bene tranne questo 25% di differenziata del 2018, il resto sembra andare a gonfie vele ( in assenza di vento). E poi diciamocela tutta, non è mica male il 25% …….