Quante volte lo abbiamo visto piangere, imprecare contro la crudeltà di alcuni esseri umani capaci di infliggere torture atroci agli animali, quante volte abbiamo sentito i suoi appelli, la sua richiesta di aiuto, mai riferita a sue necessità personali, ma sempre a quei cani che tanto ama, come nessuno riesce a fare. Stiamo parlando di Vittorio Russo l’adolescente col cuore di un adulto missionario, che spende la sua vita, le sue giornate, ad accudire cani abbandonati.
Vittorio ha avuto le attenzioni di media nazionali, dalla Rai alle reti Mediaset, ha avuto spazio su siti d’informazione di caratura nazionale, sulle colonne di importanti quotidiani italiani, ma ha avuto la più totale indifferenza da parte di chi avrebbe il dovere di fare ciò che fa lui a titolo gratuito e sacrificando spesso la sua paghetta per curare e sfamare le tante decine di cani che accudisce. Vittorio è un ragazzo venuto al mondo per dare amore agli esseri più indifesi, alle creature che spesso sono vittime della crudeltà umana. Vittorio è un’ eccellenza di questo paese , spesso indifferente alle sue richieste di aiuto.
Abbiamo voluto dedicargli questo pezzo come un attestato di stima che spesso non arriva da chi dovrebbe ringraziarlo per quello che fa . In un paese normale Vittorio sarebbe stato coinvolto nella gestione del randagismo, sarebbe davvero stato un “ consulente (anche a) titolo gratuito” perché la sua più grande ricompensa è salvare i suoi amici animali. Grazie Vittorio per quello che fai, grazie da quella parte di comunità che ama gli animali ma che non ha il tuo coraggio e la tua determinazione.












