Molti la definirebbero una provocazione, ma è molto più di una provocazione : è un grido di rabbia. Un gruppo di cittadini hanno deciso di  lanciare un messaggio forte e chiaro all’esercito dei “vastasi”. Ci scusiamo con il porco per averlo utilizzato come feticcio, ma la faccia dei vastasi non ci è dato conoscerla e allora per necessità di sintesi abbiamo voluto impersonarla con quello che si ritiene l’animale meno avvezzo alla buone maniera. Lo spot sta spopolando in rete  e su whatup e sembra riscuotere l’attenzione che tutti coloro i quali hanno partecipato, speravano. E’ un grido di allarme, ma anche una richiesta di aiuto. La realizzazione dello spot è stata fatta in auto gestione e lo regaliamo alla nostra città.