Nuova udienza del processo scaturito dall’operazione dei carabinieri di Palma di Montechiaro “Come Back Soon”, inchiesta che vede sul banco degli imputati ben venti dipendenti comunali dell’Ente, accusati di truffa per essersi assentati dal posto di lavoro.

Tre i testimoni chiamati a deporre questa mattina in aula dal pm Alessandra Russo: si tratta di due impiegate dell’area personale e dell’ex sindaco di Palma di Montechiaro Pasquale Amato. Le prime due hanno di fatto riferito sul metodo usato per eventuali accertamenti su presenza o assenze dei dipendenti, sui giorni feriali o di malattia.


L’ultimo a sedersi sul banco dei testimoni è l’ex primo cittadino del paese del Gattopardo. Ed è una deposizione interessante in quanto lo stesso ha dichiarato di essere già a conoscenza di comportamenti “anomali” di alcuni dipendenti del Comune: “Ho segnalato questa vicenda con diverse note a partire dal 2013 inviate al segretario comunale e ai dirigenti: c’era chi si allontanava a prendere il caffè o chi andava a fare la spesa – ha dichiarato l’ex sindaco – quando poi è uscita la notizia dell’inchiesta ho parlato con il pm titolare del fascicolo dicendo di aver già segnalato queste cose”. 

Il pm ha chiesto e ottenuto la produzione di tutte le note di cui sopra che sono state, quindi, acquisite entrando a tutti gli effetti nel processo che si celebra davanti la seconda sezione penale del Tribunale di Agrigento presieduta da Wilma Angela Mazzara con a latere i giudici Manfredi Coffari e Fulvia Venenziano.