Nove persone sono state arrestate dalla Guardia di Finanza di Catania con l’accusa di corruzione perpetrata nell’esecuzione di lavori di rifacimento delle strade affidati all’Anas Spa (Area Compartimentale di Catania), nella sostituzione di barriere incidentate e nella manutenzione del verde lungo le stesse arterie.
I provvedimenti di oggi riguardano la terza misura restrittiva adottata dall’Autorita’ Giudiziaria, nell’ambito dell’Operazione ‘Buche d’oro’, condotta dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Catania che aveva gia’ portato all’emissione di 9 misure cautelari e al controllo di appalti per milioni di euro.
Stamani in Procura presente il Procuratore, Carmelo Zuccaro, in una conferenza stampa sono stati illustrati tutti i particolari della nuova operazione.
Questa la nota stampa ufficiale
Su delega della Procura della Repubblica di Catania, i finanzieri del comando provinciale della Guardia di finanza di Catania hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misure cautelari emessa dal Gip del Tribunale di Catania nei confronti di 9 persone (6 in carcere e 3 agli arresti domiciliari) indagate, in concorso, per corruzione compiuta nell’esecuzione di lavori di rifacimento delle strade affidati all’Anas Spa (Area compartimentale di Catania) nonché nella sostituzione di barriere incidentate e nella manutenzione delle opere in verde lungo le medesime arterie.
L’odierno provvedimento è la terza misura adottata dal Gip etneo, nell’ambito dell’operazione “Buche d’oro”, condotta dal Nucleo di polizia economico- finanziaria di Catania, delegata e coordinata dalla Procura che ha già portato all’emissione di 9 misure restrittive, al controllo di appalti per 4 milioni di euro e all’individuazione di profitti criminali per 500 mila euro.












